Durante la serata di presentazione del volume “Bernardino Drovetti 200 anni dopo”, la nostra scuola ha partecipato con il progetto “Disegnare dal vero. Il patrimonio archeologico tra scuola e museo”. Studentesse e studenti delle classi prime e seconde della scuola Drovetti, accompagnati dai loro docenti, hanno preso parte all’incontro, vivendo un momento di grande valore formativo e simbolico.
Il progetto nasce dal desiderio di avvicinare gli studenti al patrimonio artistico e archeologico attraverso un’esperienza concreta, diretta e partecipata. Non solo studio teorico, ma osservazione attenta, pratica del segno e dialogo silenzioso con le opere. Fin dalle prime settimane di attività, gli alunni sono stati guidati in un percorso di preparazione in aula: imparare a osservare, misurare le proporzioni, cogliere i dettagli e restituire sulla carta ciò che l’occhio percepisce.
La serata del 27 febbraio ha rappresentato un’importante occasione di riflessione e restituzione, durante la quale è stato illustrato anche il percorso di restauro del busto monumentale della tomba di Bernardino Drovetti. L’esperienza vissuta dagli studenti si è così intrecciata con la storia del museo, rafforzando il legame tra scuola e istituzione culturale.

Particolarmente significativo è stato l’intervento della nostra alunna Sofia che, in rappresentanza degli studenti, ha presentato al pubblico il percorso svolto. Con chiarezza e partecipazione ha raccontato come il progetto si sia sviluppato nel tempo — dalla preparazione in aula fino all’esperienza diretta di disegno dal vero nelle sale museali — illustrando in cosa sia consistito il lavoro dei ragazzi e quale valore formativo abbia avuto per ciascuno di loro.
Il progetto si configura come un vero e proprio viaggio formativo: un percorso che parte dall’aula, attraversa il museo e ritorna alla scuola arricchito di nuove competenze, emozioni e consapevolezze.
Da mercoledì 4 marzo i lavori degli studenti saranno esposti in una mostra allestita presso la sede scolastica. I disegni delle classi prime e seconde rappresenteranno la testimonianza concreta del percorso svolto: ogni elaborato racconta uno sguardo personale e un incontro diretto con l’arte dell’antico Egitto attraverso la pratica del disegno dal vero.

Grazie al sostegno della Città di Torino, è stato inoltre stampato un volumetto che raccoglie i disegni degli alunni, offrendo una testimonianza tangibile dell’esperienza vissuta. Questa piccola ma preziosa pubblicazione assume un valore che va oltre la semplice documentazione: contribuisce a saldare l’identità della scuola con il patrimonio artistico e culturale custodito al Museo Egizio, legame che affonda le proprie radici nella figura di Bernardino Drovetti, riferimento simbolico per la nostra scuola.

L’intervento della scuola si è concluso con le parole del Dirigente scolastico, che ha espresso un sentito ringraziamento al Direttore del Museo Egizio di Torino, Christian Greco, il quale, con cortesia e grande professionalità, ha accolto fin dall’inizio del progetto i nostri studenti nelle sale del museo, permettendo loro di vivere da protagonisti un’esperienza autentica di incontro con il patrimonio archeologico.

Un plauso sincero va a tutte le studentesse e a tutti gli studenti per l’impegno, la serietà e la sensibilità dimostrati durante l’intero percorso: il loro lavoro rappresenta non solo un risultato artistico, ma la testimonianza concreta di una crescita culturale e personale vissuta con entusiasmo e responsabilità.
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Prof. Pietro PERRONE

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